Ieri, 29 Marzo 2014, si è svolta in tutt’Italia una manifestazione del WWF contro i cambiamenti climatici: “Earth hour 2014“.
A Sorrento non sono mancate le polemiche perché, a detta del responsabile locale del WWF, Claudio D’Esposito, il Comune di Sorrento ha prima confermato la propria disponibilità per poi negarla in dirittura di arrivo.
Parlando dell’Assessore agli eventi Mario Gargiulo, Claudio D’Esposito ha detto:
ha espresso un generico imbarazzo, adducendo come debole argomentazione il fatto che la parola finale spettasse solo al primo cittadino
Negando, quindi, di fatto il patrocinio del Comune di Sorrento alla manifestazione.
Il WWF opera da anni per la salvaguardia dell’Ambiente in tutto il mondo e gode della giusta considerazione da parte degli Enti locali. Ma, se pensiamo alle innumerevoli piccole associazioni presenti sul territorio, alle innumerevoli richieste presentate senza ricevere risposta alcuna, ci sembra un po’ fuori luogo tanto clamore per un patrocinio negato.
Che non tutti abbiamo le stesse sensibilità e priorità è un dato di fatto e che ognuno di noi ricopre un ruolo specifico all’interno della Società è un altro dato di fatto.
Nel caso specifico è lecito da parte del responsabile locale del WWF Claudio D’Esposito esternare tutto il suo malcontento per il mancato patrocinio all’iniziativa, d’altra parte è altrettanto lecito che il Sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, o chi per esso, abbia deciso di non concedere il patrocinio alla manifestazione. Soprattutto se pensiamo che attualmente la Città di Sorrento sta affrontando problemi ben più urgenti quali la realizzazione del gasdotto che richiedono tutte le energie del team comunale per far tornare alla normalità la viabilità Sorrentina in occasione dell’inizio della stagione turistica.
A volte, avendo come priorità i propri interessi, per quanto nobili essi siano, non riusciamo a veder gli interessi collettivi.
Il buon senso dovrebbe essere una lanterna in grado di farci ragionare oltre ogni interesse e personalismo.