Sotto il profilo della circolazione, è considerata una strada “secondaria”. Ma, considerata la presenza di strutture ricettive (alcune anche molto prestigiose) e di noti complessi residenziali, è sicuramente una lingua d’asfalto da tutelare, alla stregua del centralissimo corso Italia. Eppure, sul web, sono numerose le segnalazioni fotografiche sullo stato di di via Rota, con “sanpietrini” saltati e lasciati sul ciglio della strada, grosse pietre che stazionano sul marciapiedi, aiuole incolte, con tanto di rifiuti. Uno scenario che mal si concilia con il “passeggio” di turisti che soggiornano negli alberghi della zona, e con il diritto dei cittadini del posto di vedersi restituiti decoro e sicurezza.
