L’estate è ormai finita. Un’estate particolare certamente. Bizzarra sotto alcuni aspetti. Un clima in alcuni casi invernale, tropicale in altri. Caldo soffocante e piogge improvvise. Senza dimenticare nemmeno i molti, tanti disagi provocati dal traffico infernale dei fine settimana e nel nostro caso, in Penisola Sorrentina, dell’acuirsi del fenomeno a causa della “nuova” galleria di Seiano in Vico Equense.
I dati che ci pervengono riguardano il primo semestre del 2014. Dati provvisori certamente, ma definitivi per quel tratto dell’anno ed utili per fornire un primo bilancio di questa prima, ma importantissima parte della stagione turistica. Ma andiamo per ordine.
Le mete più gettonate in Campania si confermano ancora una volta le intramontabili e visitatissime: Pompei , Ercolano, Caserta, Positano e Amalfi. In forte aumento anche Napoli che ritorna ad essere dopo alcuni anni di oblio la meta di tantissimi turisti curiosi di vedere finalmente le bellezze di questa città incredibile. Ma sul podio ci sono ovviamente Capri, Ischia e Sorrento.
Ma anche loro quest’anno hanno subito un lieve calo nelle presenze, in particolare degli stranieri che pesano per circa il 30% sul mercato delle vacanze.
Ma analizziamo i dati: l’isola di Ischia perde nella prima parte dell’anno l’1,20% di presenze. In lieve aumento quelle italiane, 0,20%, in calo quelle straniere, – 4,35%, con una perdita di tedeschi del 6% e dei russi del 10%.
L’isola di Capri ha invece registrato un incremento del 2,35% con un + 3,53 di stranieri e un + 0,21 di italiani. Anche a Capri però si è registrato un calo dei tedeschi di un – 4,45%.
Ma arriviamo finalmente a Sorrento. Qui sembra che si è verificato il calo più significativo. Infatti il comprensorio Sorrento-Sant’Agnello perde in questa prima fase dell’anno circa il 3% delle presenze. Forte il negativo del mercato italiano con un -24,40%, in leggera crescita quello straniero con un incoraggiante + 1,30%. Inoltre anche qui la perdita maggiore interessa i turisti russi che calano di circa il 22%.