Il tumore è tra le prime cause di mortalità, con una percentuale del sei per cento superiore rispetto al Nord Italia. E’ il dato che emerge a margine di convegni e studi sulle tematiche oncologiche, tenutisi in costiera sorrentina. Un dato sicuramente inquietante, rilevato su scala regionale, e che pone ancora una volta l’attenzione su una tematica che, in costiera sorrentina, è particolarmente sentita, anche se decisamente poco monitorata.
Da Massa Lubrense a Vico Equense, infatti non è ancora possibile consultare i dati dell’incidenza tumorale. Dati raccolti in un registro dei tumori, che è legge in Campania, ma che stranamente non trova riscontro a Sorrento e dintorni. C’è anche dell’altro che rileva una generale miopia istituzionale sulla tematica: si tratta del monitoraggio dell’inquinamento atmosferico, causa dell’insorgere di patologie respiratorie, le cui rilevazioni analitiche mancano dal 1996. Diciotto anni senza sapere qual è lo stato di salute dell’aria che si respira in costiera sorrentina. Aria seriamente «minata» da un traffico senza precedenti, che occupa stabilmente le arterie principali. A tutte le ore.