Con un mezzo da cantiere, “spostavano” un grosso “tubo” dalla pubblica strada all’area di lavoro. Ma il veicolo utilizzato non era provvisto delle adeguate documentazioni-autorizzative per la presenza su strada (immatricolazione, assicurazione…) e quindi poteva operare esclusivamente nell’area, appositamente delimitata, dello scavo. E’ questa la motivazione che ha spinto gli agenti del commissariato di polizia di Sorrento a sanzionare l’impresa che, ieri, a via degli Aranci, nei pressi del rione Marano, operava nell’ambito della realizzazione del nuovo elettrodotto. Gli agenti, richiamati dalla notevole mole di traffico venutasi a creare, hanno riscontrato, in alcune manovre del mezzo da cantiere, un potenziale pericolo per la pubblica incolumità.Di qui, le verifiche, l’irrogazione della sanzione e il sequestro amministrativo del mezzo.