Mai come stavolta, avventato fu lasciare lo scooter in prossimità della casa comunale. Ieri sera, alcuni consiglieri comunali di Sorrento, di aree di appartenenza politica decisamente trasversale, hanno ricevuto l’accertamento dei vigili urbani, in servizio in piazza Sant’Antonino, che gli hanno contestato l’infrazione di divieto di sosta.
Mentre i consiglieri “litigavano” e discutevano in aula su emendamenti e “phitolacca”, i vigili hanno provveduto ad elevare una serie di contravvenzioni. Contravvenzioni “accettate” dagli amministratori comunali (non poteva essere altrimenti!), non senza una coda polemica,”aperta” addirittura in aula: i proprietari, infatti, avrebbero “accertato” che ad uno scooter (sempre di proprietà di un amministratore, ma parcheggiato in un’altra area della piazza) non era stato elevato il verbale.