di Gaetano Mastellone
Da tanti anni, come libero pensatore e libero Cittadino che ha amore & passione per questo territorio, cerco di diffondere le mie idee, opinioni o semplicemente delle proposte. Ovviamente è un diffondere parole a senso unico, cioè non c’è dibattito e non c’è ritorno da parte del “mondo dei governanti”.
In questa Città non c’è mai stato. Città ferma sul futuro, ma occupata sul presente. Già altre volte ho scritto che mi sono scocciato – da Cittadino – di essere preso in giro! Da qualche tempo non accetto più, dentro di me, di leggere determinate dichiarazioni di stampa che sono spesso inutili e tendenti a un’elementare forma di auto celebrazione.
Queste dichiarazioni fanno perdere del tempo a chi cerca di scriverle, sicuramente vengono da discorsi contorti che il giornalista suda per renderli leggibili, e a chi cerca di leggere.
Argomento: la Città Metropolitana. Ieri sul quotidiano Metropolis è uscita un’intervista di un cittadino politico pro tempore di centro destra, già perfettamente commentata in un Blog, e oggi, sempre su Metropolis, una nuova intervista sullo stesso argomento da parte di un politico di centro sinistra.
Quasi a voler pareggiare i settori della politica, destra e sinistra. L’intervista di ieri (domenica 21 settembre) accusava la classe politica peninsulare di miopia. Fra l’altro ho letto che si definivano anche, ripeto i colleghi politici, con queste frasi: “…si continua a pensare soltanto a se stessi” oppure “…non esiste un’ottica comprensoriale” oppure “…si bada solo al proprio orticello” oppure “…la penisola ha dimostrato incapacità e gravissima miopia politica”.
Come non posso non concordare con queste frasi? Io, e tanti altri cittadini e non, sono almeno quindi anno che le scriviamo e che ne dibattiamo. Concordo. Però mi sorge spontanea un’esclamazione. Da che pulpito vien la predica! Infatti, se non erro, chi ha dichiarato ciò fa parte della maggioranza politica del mio paese.
Allora cosa ha fatto di forte e di cogente per evitare questo disastro? Parlarne in camera caritatis con i colleghi non serve. Mi meraviglio che i compagni di questo politico, che mi pare come se fosse sceso improvvisamente da Marte, non abbiamo assunto posizioni al riguardo. Una cosa devo dire a suo favore: ha avuto il coraggio velato di accusare tutti, Sindaci compresi. Ma se si desiderava far parte dell’area metropolitana (posti di comando) perché non denunciava lo stato (evidente) di empasse, e disinteresse, politico prima della scadenza dei termini?
Fare dichiarazioni “auto celebrative” dopo…è troppo comodo! Poi stamattina (lunedì 22 settembre) interviene un altro “Ottico Marziano” (scherzo!) che denuncia un altro tipo di miopia. Quella del centro destra! Chiaramente la denuncia vien dalla sinistra. Esordisce dichiarando: “ I Sindaci e i consiglieri della penisola sorrentina hanno perso un’occasione perché avere un proprio rappresentante nel consiglio metropolitano avrebbe significato partecipare a decisioni importanti per il territorio e non subire”.
Il “denunciante” è una persona autorevole come l’ex Senatore Nello Di Nardo, attualmente coordinatore campano dell’IDV. Di Nardo afferma che a Sorrento non si devono lamentare (la lamentela del giorno dopo di cui abbiamo già discusso) in quanto – afferma – lui aveva fatto delle proposte di accordi.
Di Nardo “accusa” anche certi personaggi politici peninsulari di “…arroganza e di presunzione…pensano di essere i padroni della politica del territorio”. Parole sue! Insomma, da politico quale non sono, ma da Cittadino che deve e vuol sapere ho in testa solo una gran confusione!
Quello che capisco, ripeto per quel poco che si legge, è che ancora una volta abbiam perso l’occasione di avere un valido rappresentante, come non l’abbiam mai avuto in Parlamento o in Regione. Mi domando: a leggere queste dichiarazioni di politici pare che i giochi son finiti! Speriamo …. in un valido colpo di coda! Anche in questa torbida situazione ne vien fuori tanta nebbia e tanto pressapochismo.
Nella prima intervista, per concludere il mio pensiero, ho letto ripetere la parola VISIONE. Questa parola è stata letteralmente copiata dal sottoscritto, come concetto riferito alla classe politica. Una volta per tutte me ne voglio prendere il merito! Perché sono l’unico a definire la politica attuale, e di ieri, come mancante di VISIONE, e lo faccio da tempo!
Ciò premesso devo dire che l’argomento trattato è molto attuale e serio. Denota, laddove ci vuole ancora una dimostrazione, che all’auspicato COMUNE UNICO non ci arriveremo MAI! Quest’Area Metropolitana è passata in silenzio e allora ….. quale Unione vogliamo fare!! Il futuro? Sarà sempre più nero, e lo dice una persona che tendenzialmente è ottimista!
Vorrei scrivere dell’altro…ma mi fermo qui!