Il sindaco ritira il premio “Città di Partenope” e convoca una conferenza per oggi

C’è Giuseppe Cuomo, sindaco di Sorrento, tra i tre premiati dell’edizione 2014 del Premio Città di Partenope.
Alla manifestazione, che si è tenuta all’Agorà Morelli, a Napoli, hanno preso parte opinionisti, giornalisti, rappresentanti del mondo dell’imprenditoria, delle istituzioni, della cultura e dello spettacolo.
Altri riconoscimenti sono stati assegnati al sindaco di Milano, Giuliano Pisapia e all’inviato di Striscia la Notizia, Luca Abete.
“Grazie alla sua amministrazione comunale, Sorrento ha conquistato i vertici internazionali dell’accoglienza – si legge nella motivazione – Partenope, nel premiare il suo sindaco, intende riconoscere la cultura dell’ospitalità e il senso civico dei suoi concittadini impegnati 365 giorni all’anno per rendere migliore la città”.
“Dal senso cinico al senso civico”, è stato infatti il tema al centro del talk show organizzato dal pubblicitario Claudio Agrelli, ideatore dell’iniziativa, e condotto dal giornalista Luca Telese, cha visto protagonisti, oltre a Cuomo, Pisapia e Abete, anche il sindaco di Verona, Flavio Tosi e lo scrittore napoletano Maurizio De Giovanni.
“Questo riconoscimento è il frutto di un impegno che vede al lavoro amministrazione, cittadini e categorie produttive – ha sottolineato il sindaco di Sorrento – In un contesto territoriale a volte dominato, purtroppo, da degrado ed inciviltà, Sorrento resta un’oasi felice dove il visitatore può trascorrere le sue vacanze in un clima di cortesia e di tranquillità. Alla vocazione della città all’accoglienza, inoltre, si aggiunge una programmazione culturale e di intrattenimento che completa l’offerta turistica, oltre ad una vicinanza strategica ad altri attrattori come Pompei, Ercolano, la costiera amalfitana e le isole del Golfo”.
Forte del riconoscimento, oggi il sindaco di Sorrento, Cuomo, riunisce fedelissimi e stampa all’Hotel Plaza alle ore 16.30 per lanciare la sua ricandidatura a sindaco.

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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