L'assessore Apreda "illustra" lo stato dei lavori

Scuola Veneto, “raid” di politica e stampa nel cantiere delle polemiche

L'assessore Apreda "illustra" lo stato dei lavori
L’assessore Apreda “illustra” lo stato dei lavori

Elmetto in testa e polemiche accantonate. Almeno, per quel ritaglio di tempo necessario all’assessore all’Edilizia pubblica del Comune di Sorrento Raffaele Apreda e al consigliere di minoranza Rosario Fiorentino ad accompagnare gli operatori dell’informazione nel “cantiere” della scuola Vittorio Veneto. Tra Fiorentino e Apreda non corre buon sangue, e per rendersene conto basta semplicemente leggere i rispettivi status di Facebook, con il componente della minoranza, più volte, a vestire i panni del “pungolatore” dell’acerrimo nemico (politico).

Intanto, però, stamattina, caschetto in testa, i due, insieme al presidente del Consiglio comunale, Stefano Marzuillo e al consigliere comunale Antonino Acampora hanno cercato di “fare luce” sui lavori alla Veneto. Lavori che proseguono – secondo quanto riferito nell’ultimo Consiglio comunale – con “consegne” di volta in volta autorizzate dal Genio civile.

“Abbiamo fatto verificare con mano l’ottimo stato di avanzamento del cantiere – spiega Apreda – Ad oggi, sono stati rifatti tutti i solai delle aule, ad eccezione dell’ultimo piano. Siamo infatti in attesa delle opportune autorizzazioni per il recupero del sottotetto, che ci consentirebbe di potere disporre di quasi 1.100 metri quadrati da destinare a nuove aule ed uffici”.

Per il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo, la visita di oggi “dovrebbe finalmente mettere la parola fine alla ridda di voci che mettevano in dubbio l’esecuzione dei lavori al plesso”. “La stampa presente, in particolare – ha aggiunto Cuomo – ha potuto fotografare e appurare di persona ciò che si sta realizzando. Sono certo che ognuno di noi potrà dare il proprio aiuto a superare questo ulteriore periodo che i bambini dovranno affrontare, in vista dell’ultimazione dei lavori”.

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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