E’ partita da pochi giorni la campagna di crowdfunding organizzata da con-fine arte e cultura per finanziare la mostra “Il Giovane Salvator Rosa. Gli inizi di un grande Maestro del ‘600 europeo” che si terrà al Museo Correale di Sorrento dal 7 Novembre al 7 gennaio 2015.
La mostra sarà finanziata attraverso una campagna di crowdfunding, ovvero coinvolgendo tutti gli appassionati d’arte che con le loro donazioni online e con la loro partecipazione renderanno possibile questo evento.
In questo lavoro il team di con-fine sarà sostenuto dalla piattaforma Innamorati della cultura.
Perché il crowdfunding?
In un epoca in cui le iniziative culturali faticano a trovare fonti di finanziamento, il crowdfunding può essere una notevole risorsa, permettendo agli operatori culturali di coinvolgere e mobilitare tutti coloro che amano l’arte e la cultura e che possono dare un loro, seppur piccolo, contributo economico alla realizzazione dei progetti.
“E’ un primo esperimento verso la ricerca di fonti di finanziamento alternative – dice Gino Fienga, direttore artistico di con-fine che ha ideato questa iniziativa – un canale che potrebbe dare una svolta alle produzioni culturali e nuovo slancio e un più ampio respiro al settore arte e beni culturali. Non è facile, ma bisogna provarci, perché il futuro della cultura è nelle nostre mani”.
Come funziona
Il crowdfunding è una forma di finanziamento dal basso che mobilita le persone: sulla piattaforma i donatori possono trovare il progetto e i diversi ‘premi’ che riceveranno in cambio della propria donazione, in proporzione alla cifra elargita.
Grande utilizzo dei social media che caratterizza sempre le iniziative di con-fine: verrà lanciato in rete l’hashtag #iostoconRosa e sulla pagina facebook “Mostre d’arte a Sorrento” verrà raccontato tutto l’evolversi della raccolta fondi. Ma non solo: verranno organizzati diversi incontri offline dove il team di con-fine incontrerà la gente, racconterà il progetto e chiederà di sostenerlo.
Per maggiori informazioni Con-fine.com