La Micoterapia utilizza a scopo terapeutico le proprietà medicinali dei funghi. Poichè esistono funghi microscopici (micromiceti) e funghi macroscopici (macromiceti), la micoterapia si suddivide ulteriormente in micro-micoterapia e macro-micoterapia. Nell’ultimo trentennio molti ricercatori, soprattutto microbiologi, si sono dedicati allo studio più approfondito dei funghi microscopici per l’importanza che questi rivestono nel ruolo di agenti patogeni o come risorsa per la messa a punto di nuovi farmaci (antibiotici e antimicotici).
La macro-micoterapia utilizza invece funghi macroscopici che sono dotati di riconosciute proprietà medicinali. Un grande contributo in tal senso proviene dalla medicina orientale, dove i funghi sono utilizzati da tempo.
Guardiamo da vicino il cosiddetto “fungo della longevità”, il Reishi, conosciuto fin dai tempi antichi e apprezzato ancora oggi per la sua capacità di agire in diverse patologie, su diversi organi contemporaneamente. Esso è antiinfiammatorio, antistaminico, antivirale, depuratore e protettore della circolazione delle arterie coronarie, cerebrali, renali.
Il primo grande potere del Reishi è quello di rendere il sistema immunitario quasi “invincibile”; esso è in grado di potenziare entrambi i tipi di risposta immunitaria, coinvolgendo monociti, neutrofili, cellule natural killer. Il Reishi ha efficacia non solo contro i disturbi infiammatori passeggeri e di minor gravità, ma esercita un potente effetto antiflogistico anche nelle malattie infiammatorie croniche. La sua azione è paragonabile a quella del cortisone e a quella degli antinfiammatori non cortisonici chiamati “FANS”, con il grande vantaggio di non causare effetti collaterali. I principi attivi gli conferiscono anche un effetto antidolorifico, rilassa la muscolatura, contrastando anche il dolore originato dalla rigidità muscolare.
Il secondo grande potere del Reishi è quello di provvedere alla salute di tutto l’apparato digerente. Ripulisce inoltre fegato e intestino da tossine e batteri patogeni, rigenera il muco gastrico, favorisce la secrezione dei preziosi succhi digestivi, degli enzimi e della bile.
Il Reishi possiede la preziosa capacità di disintossicare in profondità. Ecco perchè il terzo grande potere attribuito a questo fungo è proprio quello di promuovere la depurazione dell’organismo attraverso l’eliminazione delle sostanze nocive e tossiche. Esso si prende cura del fegato, sostenendo le complesse funzioni depurative e liberandolo dai sintomi del mal funzionamento; protegge il rene e pulisce la pelle. Il prezioso fungo disintossica da radicali liberi, metalli, sigarette, cancerogeni ed effetti collaterali da chemioterapia.
Infine il Reishi dona più energia, forza e struttura. E’ benefico per il sistema nervoso, la muscolatura, il cuore, gli ormoni e le ossa. Esso è un alleato della prestazione sportiva perchè contiene un’elevata concentrazione di due elementi rari in natura: il germanio che aumenta l’ossigenazione e l’adenosina, che determinando una vasodilatazione dei vasi sanguigni, aumenta il volume della circolazione sanguigna in tutto il corpo. I muscoli, ricevendo maggiori quantità di sangue, nutrimento e ossigeno, hanno una resa più potente nello sforzo. Possiamo dire che il Reishi combatte l’ansia, rilassa, ma dall’altro lato aumenta l’energia mentale, migliora il tono dell’umore.
Il Reishi e la Micoterapia tendono a ricondurre l’organismo allo stato precedente alla malattia, ripristinando la funzione che si è alterata e mantenendo l’equilibrio migliore possibile.