Rubrica: “Ma comm’ è?” – 2° episodio

In questo appuntamento con  “Ma comm’ è?” vi parlo di un episodio che mi è accaduto Venerdì scorso: ero a fare shopping a Castellamare di Stabia e mentre passeggiavo vedo un negozio abbastanza elegante, con delle vetrine nelle quali c’erano delle camicie bellissime, di buona marca, sia a tinta unita, sia a fantasia ed anche il prezzo mi incoraggiava ad acquistare.

Io le guardavo un po’ sfiduciato, perché ultimamente trovo solo modelli “slim”, i quali  non potrebbero mai entrarmi dato che ho una taglia di camicia  misura 43; tuttavia, dico tra me e me che domandare non costa niente ed entro.

Faccio pochi passi e mi viene incontro un uomo, credo il proprietario, il quale mi chiede cosa desidero; gli domando se le camicie esposte sono modello  “slim” ed egli guardandomi la pancia mi dice: “no, non sono slim, sono quelle dal taglio normale, ma della sua taglia non ne faranno mai!!!”

Ma comm’ è ?

Io vengo nel tuo negozio con l’intenzione di spendere e tu commerciante mi rispondi così? Senza neanche provare a dirmi che ci sono altri modelli forse adatti a me? Oltretutto io non gli avevo detto ancora che taglia indossavo, quindi desumo che ti sono antipatici quelli un po’ più grassottelli?

Dico questo senza contare la buona educazione che impone di essere gentili con le persone che ti rivolgono la parola in modo garbato.

Io fattogli un sorriso ironico vado via.

Questo episodio, credo, ci debba ricordare che non dobbiamo mai permettere a nessuno di essere maleducati con noi, sia nelle piccole cose che nelle grandi.

About Salvatore Foggiano

Classe '77 di Sorrento, professione insegnante di scuola dell’Infanzia e Primaria. Su Sorrento Post mi occupo di cultura, di ricerca di personaggi nati o vissuti a Sorrento ed in Penisola Sorrentina e di cronaca. I miei interessi sono la storia religiosa e della Chiesa, il volontariato con l’Azione Cattolica, la TV e poi c’è l’amore viscerale per il Napoli.

Check Also

Punta della Campanella

A proposito di Punta della Campanella

Riceviamo e pubblichiamo volentieri questa riflessione della dott.ssa Luciana Siddivò Dopo tanto avere sentito parlare …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *