Scene da Far West a Marina di Vico Equense: due malviventi rubano 400 euro da uno stabilimento balneare, poi, scoperti dai titolari, li minacciano con una pistola a salve. Inizia una colluttazione: uno dei due si getta in mare e fa perdere le proprie tracce. L’altro viene arrestato: si tratta di un incensurato 20enne di origini russe, ma cittadino italiano residente a Somma Vesuviana.
E’ successo l’altra notte sulla spiaggia di Marina di Vico, quando due malviventi si introducono in uno stabilimento balneare e, forzando le porte dei box-biglietteria e bar, asportano circa 400 euro in contanti.
Sorpresi dal proprietario e dai suoi due figli, li minacciano con una pistola, successivamente risultata a salve e priva di tappo rosso. Poi li aggrediscono, dando vita ad una colluttazione.
Dopo la lite, uno dei due malviventi riesce a scappare, tuffandosi in mare e fuggendo a nuoto. I carabinieri, sopraggiunti sul posto, arrestano il complice, sottoponendo a sequestro la pistola a salve. Con un gozzo cercano di rintracciare anche l’altro malvivente scappato in mare, ma senza esito. Il 20enne incensurato è poi condotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione. Ricorrono alle cure dei sanitari dell’ospedale di Vico, i due proprietari dello stabilimento balneare per lesioni conseguenti alla colluttazione.