“Il Consiglio comunale di Sorrento va sciolto”. Appello dal sapore perentorio, quello formulato dal leader dell’opposizione, Rosario Fiorentino, che, attraverso una lunga missiva indirizzata al Prefetto di Napoli, Francesco Antonio Musolino, argomenta la motivazione della sua richiesta. «Dopo la violazione di legge sulla composizione della commissione elettorale con il divieto alle minoranze di partecipare, dopo la violazione di legge in materia di rispetto del genere nella composizione degli organismi e in particolare della giunta municipale di Sorrento adesso si affronta la questione dell’assestamento di bilancio – premette Fiorentino – Il termine è stato violato. A questo punto è meglio sciogliere il consiglio comunale”. Il consigliere fa riferimento alla mancata applicazione di una norma prevista dal Testo unico degli enti locali che prevede che “la variazione di assestamento generale deve essere deliberata dall’organo consiliare dell’ente entro il 30 novembre di ogni anno”.

Rosario Fiorentino (Insieme per Sorrento)