Il ricordo del “dottore di Marano” nelle parole del “decano dei giornalisti”

Scompare un altro personaggio della storia sorrentina dell’ultimo secolo. Si è spento oggi all’età di 96 anni, Antonino Fiorentino, il medico di Marano, come era conosciuto in città per il domicilio della sua abitazione e dello studio. Medico condotto, come si diceva una volta, specializzato in dermatologia, Antonino Fiorentino ha legato il suo nome come presidente dell’Eca (Ente comunale di assistenza) alla realizzazione dell’ospedale Santa Maria della Misericordia e della chiesa di Nostra Signora di Lourdes dello stesso quartiere Marano.
Capostipite di una famiglia che si è dedicata alla professione medica come una ragione di vita, Antonino Fiorentino lascia la moglie Italia Paolotti, i figli Fernando, radiologo all’ospedale di Sorrento, Carmen, medico chirurgo, Marco, sindaco di Sorrento dal 1993 al 1995 e dal 2000 al 2010. Medico è stato anche l’altro figlio, Giuseppe, odontoiatra, prematuramente scomparso qualche anno fa, all’epoca presidente dello storico Circolo sorrentino.
Professionista umile, ma profondamente stimato per l’impegno costante e disinteressato nella sua attività, Antonino Fiorentino, appartenente ad una antica famiglia sorrentina, è stato un esempio di attaccamento alla «missione» medica, allo studio delle innovazioni nel settore scientifico e all’impegno convinto a sostegno della «sorrentinità», una prerogativa che lo ha accompagnato nella sua vita, dedicata alla famiglia e al lavoro, ma anche al sostegno umano e sociale della sua Città.
Cordoglio per la scomparsa del professionista sorrentino manifestato dall’amministrazione comunale con il sindaco Giuseppe Cuomo, dai gruppi consiliari Sorrento Domani, Nuovo Centro Destra, Il Ponte e Forza Italia, dall’Asl Na3-Sud, dal Liceo scientifico Salvemini e dal Liceo artistico Grandi, gli istituti scolastici diretti dalla nuora Patrizia Fiorentino. I funerali si terranno domani pomeriggio alle ore 17 nella chiesa di Nostra Signora di Lourdes.

Antonino Siniscalchi

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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