Con questo articolo vi parlo della Reggia di Quisisana, che si trova in Castellammare di Stabia.
Essa fu costruita sicuramente prima del 1280 non si conosce con precisione da chi, fu poi degli Angioini che soprattutto con Carlo II se ne occuparono; si dice che il re sia stato in questa “casa” per curarsi da una malattia e una volta guarito, pronunciò una frase del tipo “in questo luogo si sana” e da allora fu denominato Domus Loco Sano, trasformatosi poi in “Quisisana”
Nel tempo, la real casa decise che la Reggia di Quisisana dovesse diventare la residenza di rappresentanza e decise innanzitutto di cambiargli nome, infatti, prima che diventasse di loro proprietà si chiamava Casino di Quisisana e la ingrandì costruendo cento stanze e una cappella, oltre il giardino di quasi 50 000 metri quadri. Nel rifacimento Carlo pose particolare attenzione all’imponente terrazzo che dava ( e da ancora oggi) su una delle viste più belle del golfo di Napoli e così la Reggia divenne il luogo di villeggiatura e anche di rifugio per la famiglia regnante.
Anche quando Carlo morì, i suoi eredi continuarono ad avere a cuore le sorti della amato luogo di ritrovo e di ristoro, finchè passo in mano agli Aragonesi e con la conquista di Napoli da parte dei Borboni nel 1758 Ferdinando IV decise di avviare una serie di ristrutturazioni per dare al complesso uno stile inglese, costruendo una masseria e delle fontane nel bosco, cambiandogli completamente aspetto.
L’epopea della Reggia, continua quando dopo l’Unità d’Italia diventa proprietà dello stato Italiano ed in seguito divenne proprietà del comune di Castellamare.
Oggi la Reggia di Quisisana si presenta completamente restaurata dopo i gravissimi danni subiti dal tremendo sisma degli anni ’80,composta da due piani ed un sottotetto, dal giardino e dallo splendido terrazzo.