La squadra rossonera non vince tra le mura amiche dal 16 settembre 2012. Ma anche la sfortuna perseguita…
C’era una volta il fortino dello stadio Italia dove il Sorrento Calcio si vestiva di un senso di superiorità, vinceva e divertiva, al massimo qualche squadra accorta tatticamente riusciva a strappare un pareggio con il classico “catenaccio“.
Emblema di quella “graniticità” fu il record di 72 risultati utili consecutivi in gare interne, che il Sorrento inanellò in tre anni, quattro mesi ed un giorno. Soltanto nella stagione 2007-08, i rossoneri vennero sconfitti in casa, alla seconda giornata di campionato, ad opera del Potenza per 0-1. In quell’occasione il Sorrento perse la sua lunghissima imbattibilità casalinga che durava dal 1º maggio 2004 giorno di Sorrento – Paganese 1-2. E anche negli anni successivi, tra alti e bassi, il Sorrento riusciva a far prevalere il fattore campo, complice, a detta delle numerose “vittime”, la particolarità di un manto erboso in sintetico e le ristrette dimensioni del rettangolo di gioco.
A dirla tutta, quei risultati sportivi erano la conseguenza di una complessa e ben riuscita armonia di fattori: organizzazione societaria, competenza tecnica, spirito di sacrificio e la “fame” di un gruppo che si sentiva una famiglia. Quest’anno l’andamento in casa dei rossoneri è tutt’altro che lusinghiero: una sola vittoria tra le “mura amiche” dell’ “Italia” e datata addirittura 16 settembre 2012, quando la Carrarese lasciò i tre punti in palio perdendo per 2 reti a 0. Da allora la compagine costiera ha subito tre sconfitte e collezionato sei pareggi, ultimo quello di domenica scorsa nello scontro diretto con l’Andria.
Se andiamo ad analizzare i numeri della squadra di Bucaro prima e Papagni dopo, il punto debole dei rossoneri resta l’attacco: il peggiore della categoria con solo 13 reti all’attivo. Di certo la “freddezza” dei numeri non rende le buone prestazioni offerte dal Sorrento e la squadra rossonera, tranne forse nella sconfitta di Carrara, non ha mai demeritato anche al cospetto di avversari molto più quotati.
La speranza di Papagni e dei tifosi è quella di riuscire a risalire in classifica, ed in parte il Sorrento ci è riuscito avendo lasciato l’ultima posizione. Gli “innesti” del mercato di gennaio sono certamente delle “frecce” in più e l’ultimo arrivo, Konan, scalpita per farsi trovare pronto alla prima occasione.
La sosta può essere d’aiuto e dare la possibilità di acquisire i nuovi dettami tattici di Papagni e consentire ai nuovi di affinare la condizione psico-fisica in vista del rush finale di questo campionato. Il prossimo avversario sarà il Viareggio, che ha chiesto ed ottenuto l’anticipo a sabato 2 marzo per la concomitanza con gli eventi del famoso Carnevale di Viareggio.
I bianconeri toscani, finora mai sconfitti in casa, lottano per non impelagarsi nella zona play-out, il Sorrento punterà, anche con l’aiuto di Konan che quando vede bianconero si esalta (chiedere alla Juventus), di conquistare preziosissimi punti in chiave salvezza.