Centoventi sono i km della granfondo, ottanta quelli della mediofondo. Valico di Chiunzi, Capo D’Orso, Passo Croce, ancora Valico e rush finale con salita a Ravello. Sono, nell’ordine, le asperità da superare nella prova regina della manifestazione: non salite impossibili, ma che, messe insieme, fan davvero male (m. 2550 di dislivello).
Un testimonial d’eccezione, uno che in salita andava davvero forte, vincendo due giri d’Italia: Gibo-Gilberto Simoni. Insomma, messa così sembrerebbe davvero una gran bella gara e potrebbe bastare. Invece, la ASD Movicoast Turismo & Sport che ha organizzato l’evento, promette molto di più, coniugando, nelle intenzioni, sport e promozione turistica, musica e cultura, in un format da prendere come riferimento da tutti quelli che vogliono proporre un’idea diversa di turismo in Campania legata spesso a vecchi modelli di accoglienza.
Varie le attività collaterali che nei giorni 16 e 17 marzo 2013 accompagneranno le gare: visite guidate nei vicoli di Amalfi, nella splendida Ravello con le sue ville, escursioni naturalistiche nella Valle Delle Ferriere e concerto Jazz all’Auditorium Oscar Nyemier di Ravello.
Insomma, la Costiera Amalfitana si accinge ad inaugurare una manifestazione che punta ad esaltarla in tutte le sue potenzialità paesaggistiche, storiche, culturali e sportive.
Per maggiori informazioni:
Granfondo Costa d’Amalfi
Movicoast Turismo & Sport