Nel corso di questo giornale, abbiamo parlato spesso di personaggi nati e/ o vissuti a Sorrento e dintorni; per questo motivo oggi vorrei parlarvi di Giovambattista Della Porta. Egli fu un filosofo letterato e alchimista italiano.
Secondo alcune fonti egli nasce nel 1535 a Napoli ma secondo altre fonti non meno attendibile Della Porta sembra essere nato nella nostra vicinissima città di Vico Equense.
Studia a Napoli e fin da piccolo mostra di avere grande interesse e grande curiosità per diverse argomenti. Nel 1563 scrisse un’ importante opera di crittografia intitolata “De furtivis literarum notis” e successivamente fonda un accademia per accedere alla quale era necessario dimostrare di aver portato a termine una nuova scoperta scientifica.
Tra le sue opere maggiori ricordiamo un ampio trattato intitolato “Magia naturalis sive de miracoli rerum naturalium” un opera in cui il letterato e filosofo prospetta la possibilità di dare una dignità scientifica alla magia che a quel tempo probabilmente non era vista di buon occhio.
Ricordiamo inoltre che dobbiamo proprio a lui l’elaborazione della fisiognomica, una scienza che si propone di studiare i caratteri di un individuo attraverso un’attenta analisi dei tratti dell’aspetto fisico; ricordiamo inoltre un’altra opera intitolata “Ponarim” sulla coltivazione degli alberi. Fu amico di molti letterati del suo tempo come campanella e giordano bruno che lui conobbe poco prima del suo incarceramento; mori a Napoli nel 1615.