Personaggi Illustri: Roberto Bracco

Roberto Bracco, nacque a Napoli il 10 Novembre 1861 e morì a Sorrento il 20 Aprile 1943.

Il suo lavoro principale era il giornalista, lavorò, infatti, al Corriere del Mattino, al Piccolo, al Capitan Fracassa e nel 1886 fu assunto al Corriere di Napoli come critico di teatro e di musica.

Ma la sua vera passione e tutte le sue maggiori qualità le espresse nella scrittura di opere teatrali, tra le quali ricordiamo: Il Piccolo santo, il Trionfo, Don Pietro, Una Donna, Maschere, Don Pietro Caruso.

La sua fama si diffuse rapidamente, tant’è che fu candidato diverse volte al Premio Nobel per la letteratura.

Il suo teatro era alla pari di quello di Pirandello.

Nelle elezioni del 1924 a Napoli fu eletto al Parlamento nelle liste di Giovanni Amendola e all’avvento del fascismo, egli reagì firmando il Manifesto degli intellettuali di Benedetto Croce.

Da allora, divenne un perseguitato del regime; prima fu dichiarato decaduto da deputato e poi le sue opere gradualmente messe da parte; alla lotta, preferì l’oblio e si ritirò a Sorrento dove visse gli ultimi anni in povertà.

Nel 1937 si interessò a lui Emma Gramatica, una sua attrice, che chiese, per lui, a Mussolini un’ aiuto; Mussolini gli inviò un assegno del valore di diecimila lire, ma lui da uomo retto e onesto glielo rimandò indietro accompagnato da una lettera in cui spiegava che quei soldi non gli spettavano. La villa dove visse a Sorrento, si trova all’ingresso del rione di Santa Lucia, dove una lapide lo ricorda.

About Salvatore Foggiano

Classe '77 di Sorrento, professione insegnante di scuola dell’Infanzia e Primaria. Su Sorrento Post mi occupo di cultura, di ricerca di personaggi nati o vissuti a Sorrento ed in Penisola Sorrentina e di cronaca. I miei interessi sono la storia religiosa e della Chiesa, il volontariato con l’Azione Cattolica, la TV e poi c’è l’amore viscerale per il Napoli.

Check Also

Blitz antidroga contro i D’Alessandro e i Di Martino, Cuomo (SOS Impresa): «Grazie ai carabinieri, lavoro egregio»

«Bloccare le finanze dei clan è un primo passo per indebolirli e sconfiggerli del tutto» …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *