La penisola Sorrentina , nelle trasformazioni dell’ultimo mezzo secolo e in tutte le manifestazioni che ha ospitato, ha sempre avuto un testimone attento e preciso: Antonino Gargiulo detto “il santo”.
Questo soprannome deriva dal fatto che suo nonno aveva sposato una donna di nome Katerina detta “beatina” e lui di conseguenza era “il santo”
Nato il 27 Settembre 1927, inizia a lavorare presso una fabbrica di Castellammare di Stabia, per poi dimettersi e aprire un piccolo negozio di cancelleria presso l’attuale piazza V.Veneto, tutto questo mentre si appassiona alla fotografia che pratica come hobby.
Nel frattempo conosce la donna che è gli è stata al fianco per tutta la vita, Raffilllina, donna energica e risoluta.
Deciso a formare famiglia, stabilisce anche che la sua passione per la fotografia, diverrà il suo lavoro e così inizia la sua carriera di artigiano della foto, con il negozio (oggi Fotosport) che ancora oggi viene gestito dal figlio Michele e dal nipote Antonino, la sua bravura e la sua professionalità, dovuta al continuo aggiornamento personale e a continui investimenti economici per acquistare le migliori camere sul mercato, fanno sì che diventa il più ricercato e così immortala, battesimi, matrimoni, compleanni e prime Comunioni di generazioni intere di sorrentini e anche di turisti.
Se questo non bastasse, egli si impegna anche nel riprendere e fermare i momenti di grandi manifestazioni come il giro d’Italia ,le giornate del cinema le partite storiche e non della squadra di calcio del Sorrento , i congressi e gli eventi più disparati e a questo aggiunge la sua idea geniale: costruire un archivio fotografico di Sorrento, che ancora oggi è conservato con cura e ha un valore inestimabile, infatti, chiunque può chiedere ai suoi eredi di cercare una foto particolare, una foto personale e sicuramente verrà fuori.
Molto longevo, si spegne a Sorrento nella sua casa, circondato da figli, nipoti, sorelle e parenti che hanno pianto la perdita di un affetto, ma tutta Sorrento lo scorso Giugno ha pianto la perdita del suo testimone; certo ci saranno sempre feste, matrimoni ed eventi, ma non sarà più la stessa cosa senza la sua presenza discreta ma attenta.