Percorso porto-parcheggio, ipotesi “project” in aula. Il Comitato: “L’opera resti pubblica”

Il percorso meccanizzato tra il parcheggio Achille Lauro e lo scalo portuale di Marina Piccola “approda” in Consiglio comunale. Il progetto, al momento privo di copertura economica, sarà discusso dal civico consesso martedì, in una seduta che si preannuncia infuocata.

L’opposizione infatti farà di tutto per evitare il ricorso al project financing, l’alternativa al momento più accreditata sul tavolo della maggioranza, che prevede la possibilità di un “privato” di realizzare l’opera pubblica a proprie spese e ricevere come contropartita la gestione dell’opera stessa, dietro pagamento di un canone all’amministrazione comunale. Gestione a tempo (solitamente pluridecennale), che riguarderebbe gli impianti di ascensori e della parte a raso del parcheggio destinata alla sosta degli autobus turistici.

Ipotesi, quest’ultima, che trova la ferma opposizione della minoranza e degli attivisti del comitato “Parcheggio Lauro ai cittadini”, che si battono per una gestione completamente pubblica dell’opera e contestano la circostanza del finanziamento regionale di 11milioni, andato praticamente perduto. Per negligenza, secondo gli attivisti; “non c’è mai stato”, respinge il primo cittadino.

“L’amministrazione comunale – si legge in un passaggio di un comunicato a firma di un componente del comitato, Carlo Pane – ha definitivamente perduto il finanziamento regionale di 11.170.085,00 euro per completare l’opera. Il sindaco ha negato pubblicamente l’esistenza del finanziamento, mentre poi compare sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania- BURC n.67 del 02/11/2009. La stessa Regione, il 10 Agosto 2012, ammoniva l’amministrazione per non aver presentato i documenti necessari per la definitiva assegnazione. Occorre ricordare che il parcheggio frutta 1,3 milioni di Euro l’anno alle casse comunali, e che il percorso meccanizzato, una volta realizzato, ne frutterebbe più del doppio”.

Gli attivisti minacciano forme di protesta clamorose: “L’opera parcheggio è nostra, e possiamo benissimo pagarla con i proventi, magari cercando di sprecare meno risorse pubbliche, come invece si evince benissimo scorrendo l’Albo Pretorio comunale. Dovremmo attivarci per evitare di perdere l’ennesima proprietà comunale, una delle poche che frutta milioni di euro. E ricordare che la perdita di questo indotto enorme dovrà esser compensato come sempre con le nostre tasse”.

 

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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