Meta – Con ordinanza n. 58 del 10 luglio 2014, il neo-sindaco del Comune di Meta Giuseppe Tito vara una serie di disposizioni al fine di contrastare i crescenti atti vandalici compiuti dai teppisti che ogni fine settimana invadono le spiagge metesi nei mesi estivi.
In particolare l’ordinanza introduce numerosi divieti come quello sul bivacco, causa principale di abbandono di rifiuti per strada e quello di giocare a pallone per le strade del paese. Prassi questa che nelle settimane scorse ha provocato un grave incidente a danno di un metese, che ha riportato la frattura del femore e lunghi mesi di convalescenza. A ciò si aggiunge il “no” ad urla, schiamazzi e danneggiamenti vari all’arredo urbano. Tutto ciò condito con severe sanzioni. Infatti ai trasgressori saranno comminate sanzioni pecuniarie e nel peggiore dei casi anche penali.
Questa è l’ennesima risposta del primo cittadino metese al menefreghismo e all’abitudine a non rispettare i beni pubblici e gli altri cittadini. Misure queste che si aggiungeranno a quelle già disposte nei giorno scorsi, come l’ulteriore rafforzamento delle forze dell’ordine, attraverso l’assunzione di numerosi vigili stagionali e il supporto dell’Associazione Carabinieri, l’istallazione di telecamere nei pressi della stazione della Circumvesuviana e l’introduzione di un percorso alternativo per meglio veicolare la massa dei “turisti vesuviani”.
Nell’attesa di vedere i risultati di questi nuovi provvedimenti, non si può non essere sollevati nell’assistere ad una politica “decisionista” che cerca ancora una volta di arginare un fenomeno che da anni ormai rovina le estati dei metesi e di tutte quelle brave persone che cercano di passare delle ore in armonia tra il sole e il mare di questo bellissimo paese della Penisola Sorrentina.