Nati per leggere - Sorrento

Baby lettori alla biblioteca: è boom per “Nati per leggere”

Nati per leggere - Sorrento

Nati per leggere” è il nome del progetto indirizzato ai bambini dai sei mesi ai sei anni di vita, per educarli all’ascolto della lettura dei libri e promuovere la cultura della lettura ad alta voce. I genitori ed i figli si ritrovano presso la biblioteca di Sorrento, il sabato pomeriggio per ascoltare letture ad alta voce di favole e racconti.

Il progetto nasce nel 2002 per promuovere la cultura ed il piacere della lettura. «La stimolazione e il senso di protezione che genera nel bambino il sentirsi accanto un adulto che racconta storie già dal primo anno di vita e condivide il piacere del racconto – spiegano i curatori di “Nati per leggere” – è impareggiabile. I benefici che il bambini ottengono da questa lettura mediata da parte dei propri genitori sono documentati in molti studi, con riscontri nel rendimento scolastico e nella padronanza del linguaggio scritto fin dalla scuola elementare. L’esperienza dell’ascolto migliora le capacità di comprensione di testi scritti e la padronanza del linguaggio. Inoltre riduce al minimo l’incapacità di leggere a scuola che può essere causa di disagio, portare a frustrazione e riduzione dell’autostima – continuano i volontari del progetto – e può contribuire ad aumentare il rischio di abbandono scolastico».

L’iniziativa è promossa dall’assessorato alla Cultura e alla Pubblica istruzione, guidato da Maria Teresa De Angelis, ed ha avuto un positivo riscontro, con la partecipazione alla prima sessione di lettura di sabato scorso, di ben diciotto bambini. I curatori Giusi Galano, Conny De Maria, Manuela Del Pizzo e Sveva Indigeno, hanno manifestato entusiasmo per un progetto che fino a poco tempo fa, sembrava pura utopia o solo oggetto dei propri studi scolastici.

Visto il favore e l’apprezzamento unanime dell’iniziativa, c’è la volontà politica di potenziare il servizio di lettura, ampliando la biblioteca a disposizione dei bambini. Finora la società Nuova Paidea, ha donato venticinque libri, che animano le due ore di lettura (dalle 16 alle 18) dei bambini di Sorrento, ma si conta sulla sensibilità dell’amministrazione comunale e dei privati per arricchire la raccolta di testi a disposizione.

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