META – Fatto noto a tutti, da anni ormai, che il Partito Democratico di Meta è spaccato in due distinte fazioni, due gruppi di concittadini che si “scontrano” e si “combattono” su scelte e proposte. Tutto ciò ha generato un partito allo sbando e da mesi, dopo le elezioni comunali, allo sfascio completo: senza un segretario, un direttivo dimissionario da quattro mesi ed un congresso da celebrare a “data da stabilire”.
Le due anime del PD metese hanno però anche due velocità: un gruppo che perde clamorosamente le elezioni, si sfalda, è assente e silenzioso dal giorno in cui decise di sostenere l’arch. Antonella Viggiano in funzione anti-Tito; il secondo guidato dal giovane sindaco di Meta Giuseppe Tito, che vince le elezioni contro tutti i pronostici , governa e ottiene anche ottimi risultatati in seno al PD napoletano.
E’ di pochi giorni fa la notizia che Tito ha incassato la promozione nella direzione provinciale del PD di Napoli, diventando così il punto di riferimento per l’ampio elettorato democratico della Penisola Sorrentina. Ruolo che gli permette di avere una voce in capitolo anche sulle candidature alle regionali e alle amministrative aprendo, in tal modo, nuovi scenari politici alla vigilia dell’elezione del Consiglio Metropolitano che, a partire dal 1° gennaio 2015, andrà a sostituire la vecchia Provincia di Napoli.
Ed infatti ieri, puntuale, un nuovo colpo di scena: Angela Aiello, consigliera metese eletta tra le fila della squadra del sindaco Tito, ha ottenuto la candidatura nella lista del PD per il Consiglio Metropolitano.
Ciò è stato, chiaramente, il risultato di un lungo lavoro che il primo cittadino metese ha svolto in molti anni di militanza nel Partito e delle relazioni che ha stretto con importanti esponenti della sinistra napoletana come Antonio Amato e l’europarlamentare Massimo Paolucci ,che l’hanno apertamente sostenuto nella campagna elettorale metese.
Lapidario il commento del Sindaco: “Ma che vi credete che me ne stavo a guardare? Io credo nella politica e faccio politica a tutti i livelli, godo di stima e di credibilità nel Partito e questa candidatura di Angela ne è la conferma. Basta con chi fa chiacchiere, io voglio i fatti. Anche la sinistra ha una candidata della Penisola Sorrentina.”