META. Sabato 27 dicembre, alle ore 18.00 a Meta presso la casa comunale di Via T. Astarita, si terrà la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Dott. Giovandomenico Lepore ex capo della Procura della Repubblica di Napoli.
Per oltre sette anni ha retto la più calda e affollata Procura d’Italia. È stato il regista di alcune tra le indagini più delicate della storia della seconda Repubblica: Calciopoli, l’inchiesta sulla P4, sul bunga bunga e le escort a palazzo Grazioli, passando per l’emergenza rifiuti e le bonifiche fantasma in Campania, gli appalti al Comune di Napoli e le megatruffe sulle invalidità civili. Inoltre è stato il magistrato che ha domato la faida di Scampia ed ha assicurato alla giustizia Antonio Iovine, Michele Zagaria e i fratelli Pasquale e Salvatore Russo, quattro tra i più pericolosi boss della camorra, latitanti per decenni.
Per l’occasione speciale l’ex magistrato presenterà il suo ultimo libro “Chiamatela pure Giustizia (se vi pare)” con il quale vuole rispondere ad alcune delle domande più frequenti sul nostro sistema giudiziario: perché non funziona la giustizia in Italia?
Il Procuratore capo, ora in pensione, da oltre quarant’anni possiede una casa nel piccolo comune della penisola sorrentina a pochi passi dal mare e dalle spiagge di Meta e vi trascorre ormai gran parte dell’anno, dimostrando in tal modo un forte attaccamento al nostro territorio.