META. Domani, martedì 25 novembre, alle ore 12.30 a Meta presso la casa comunale di Via T. Astarita, nel corso del consiglio comunale si terrà la cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria al Dott. Giovandomenico Lepore ex capo della Procura della Repubblica di Napoli.
Per oltre sette anni ha retto la più calda e affollata Procura d’Italia. È stato il regista di alcune tra le indagini più delicate della storia della seconda Repubblica: Calciopoli, l’inchiesta sulla P4, sul bunga bunga e le escort a palazzo Grazioli, passando per l’emergenza rifiuti e le bonifiche fantasma in Campania, gli appalti al Comune di Napoli e le megatruffe sulle invalidità civili. Inoltre è stato il magistrato che ha domato la faida di Scampia ed ha assicurato alla giustizia Antonio Iovine, Michele Zagaria e i fratelli Pasquale e Salvatore Russo, quattro tra i più pericolosi boss della camorra, latitanti per decenni.
Il Procuratore capo, ora in pensione, da oltre quarant’anni possiede una casa nel piccolo comune della penisola sorrentina a pochi passi dal mare e dalle spiagge di Meta e vi trascorre ormai gran parte dell’anno, dimostrando in tal modo un forte attaccamento al nostro territorio.
Il sindaco di Meta Giuseppe Tito ha deciso di conferirgli la cittadinanza onoraria con questa motivazione: “Ha dato lustro all’ordine giudiziario ed alla parte migliore del paese nella lotta alla criminalità organizzata ed al malaffare. La sua presenza nel nostro Comune ci fa un grande onore”. Inoltre aggiunge: “Penso che sia giusto riconoscere i meriti di quest’uomo prima come magistrato e poi come procuratore capo di Napoli in una stagione difficile. E’ un grande onore per Meta conferirgli la cittadinanza onoraria”.