Mariano Esposito, il cameriere \ collezionista seriale del ristorante Leone Rosso a Sorrento
Quando si entra in un ristorante, l’accoglienza gioca un ruolo decisivo per la valutazione e il giudizio che, poi, si indicherà e che sarà uno dei motivi per tornare.
Al Leone Rosso di Sorrento, c’è un simpatico cameriere di origini santanellesi, Mariano Esposito. Direte voi, nulla di nuovo, a Sorrento ce ne sono tanti. Infatti, Mariano è un normalissimo lavoratore del settore turistico…se non fosse per la sua mania di collezionare cadeaux da parte dei propri clienti.
Tutto è iniziato per caso, quando un signore che aveva appena finito di consumare il suo pranzo, osservò che il nostro cameriere portava infilato nel suo gilet tre penne. “Ti regalo la quarta per la tua gentilezza, mi disse – ci racconta Mariano – io accettai con piacere e da allora sono arrivato a fine stagione a contare quasi trecento penne”.
Quando apriamo il “forziere” con tutti i pezzi della collezione, ne troviamo di tutte le forme e materiale: dagli Swarovski al legno: “Alcune sono pregiate, altre hanno un valore affettivo, quello che conta per me è che mi sono state regalate per gratitudine – continua il collezionista – arrivano da ogni parte della terra: Stati Uniti, Giappone, Australia”.
Quest’anno, con l’inizio della nuova stagione turistica, Mariano ha voluto cambiare oggetto da collezionare, passando alle cravatte. Ne indossa tre in un unico nodo, suscitando la curiosità della clientela. “Le cravatte sono una mia passione fin da piccolo, le abbino in base all’occasione con i diversi i colori che vano a richiamare un evento, una festività”. Ebbene da quando ha cominciato a febbraio, Mariano ha già collezionato una sessantine di cravatte, che ogni sera indossa sfoggiandone sempre di nuove: “Anche con questa collezione, l’aspetto fondamentale per me è il sentire il calore dei miei clienti – ci confida Mariano – una signora l’altro giorno mi ha regalato una cravatta che era un ricordo di suo padre, quale gesto ti può ripagare di più del tuo lavoro?”.
Lui giura di aver in mente la collezione per il prossimo anno, staremo a vedere se continuerà a sorprenderci.