Pronto soccorso in mare

Mare sicuro: arrivano le motovedette con defribrillatore

Pronto soccorso in mare

L’Azienda Sanitaria Locale Napoli 3 Sud, il Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera Compartimento della campania, il Distretto Rotary International 2100 – Italia, i Rotary International Club di Pompei Oplonti Vesuvio Est, Pompei Sud, Torre Del Greco, Ercolano Centenario, Castellammare di Stabia, Sorrento, Tarragona Tarraco August e il Distretto Rotary International 2202 – Spagna hanno siglato il 03 maggio 2013 alle ore 11:00 presso la direzione generale Asl in via De Gasperi a Castellammare di Stabia il protocollo di intesa per dotare le motovedette di apparecchi defibrillatori.

In base all’accordo i mezzi nautici della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di stanza presso i porti di Massa Lubrense, Sorrento, Castellammare di Stabia, Torre del Greco saranno dotate di defibrillatori semiautomatici, mentre altri 2 apparecchi andranno (a terra) nei porti di Castellammare e Sorrento.

L’obiettivo è implementare le normali attività del 118 su un territorio in cui le patologie di natura cardiaca risultano tra le prime cause di morte improvvisa e nelle quali i tempi di intervento sono di assoluta importanza per la prognosi dei pazienti.

Proprio queste patologie sono trattabili con successo con la disponibilità di apparecchi defibrillatori, la cui versione semiautomatica rende possibile l’utilizzo anche a personale non sanitario a seguito del superamento di un apposito corso di formazione definito “basic life support – defibrillation” (blsd).

Ai Rotary l’onere dell’acquisto degli apparecchi (in totale 6) e della formazione all’utilizzo per il personale di bordo, all’Asl Napoli 3 Sud il compito di provvedere a collegare funzionalmente tutti i mezzi dotati dell’apparecchio con la centrale operativa 118, il coordinamento dei soccorsi, il controllo dell’appropriatezza dell’uso dei dispositivi.

About Giuseppe Damiano

Ho 36 anni, vivo dalla nascita a Sorrento e sono iscritto da 12 anni all’Ordine dei giornalisti della Campania. Collaboro, da cronista per l’area sorrentina, con il quotidiano “Il Mattino” e, da free lance, con testate locali. Tralascio il solito elenco di esperienze passate, per non “inimicarmi” da subito il lettore di turno. Ma una precisazione è doverosa: non “vivo” più di giornalismo. Oggi, qui, non è possibile farlo. Motivo per il quale, molti amici e colleghi hanno deciso di uscire dal “giro”. Io, tutto sommato, ho ancora il coraggio di restare.

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