L’OPINIONE | Fazioni e divisioni elettorali, io la penso così

SORRENTO. Le elezioni comunali sono ancora molto lontane, mancano ancora poco meno quattro mesi, eppure in città già il clima è già incandescente.

Anche se non si conoscono ancora tutti i candidati, molta gente si schiera per le diverse coalizioni o per i diversi politici, o aspiranti tali, che hanno annunciato la loro candidatura. Fin qui niente di male, ciò che invece preoccupa è che queste elezioni in alcuni momenti sembrano avere il potere di minare il rapporto di amicizia, stima e confidenza tra tutti noi.

Ho ascoltato gente dire “ah,tu vai con… mi hai deluso, non me lo aspettavo” o amici stretti che litigano per elencare le qualità migliori di uno o l’altro futuro possibile amministratore cittadino; anche a me è capitato di sentirmi dire “ma come?, tu eri amico di quella/o? E mò che fai? Vai da parte diversa?” E io a spiegare che l’amicizia è una cosa e la politica è un’altra.

Il rischio è che mentre tutti i candidati sindaci e candidati consiglieri si preparano ad affrontare una campagna elettorale lunga e difficile, in modo legittimo e consapevole, noi cittadini rischiamo di farci separare da ideologie, pensieri, sentimenti, quasi come fossimo noi stessi a dover essere votati, mettendo così a rischio i rapporti tra noi.

Se ci chiudiamo in tali atteggiamenti, ci dividiamo, e se ci dividiamo tra noi, Sorrento è finita.

Il rischio ancora maggiore è che questi comportamenti possono essere inconsci, tali da non assumerne una consapevolezza. Magari stimiamo una persona, poi veniamo a sapere che vota diversamente da noi e senza accorgercene lo iniziamo a salutare freddamente, poi, quando lo incontriamo cambiamo strada se lo vediamo da lontano, ed infine non lo salutiamo proprio più.

Cari concittadini, io penso che ogni candidato (come persona umana) ha dei pregi e dei difetti, ciascuno degno di stima e noi abbiamo il dovere di cercare il buono che c’è in ognuno di loro e lasciare che ci convincano con le loro proposte per la città (e se non ci convincono pazienza), continuando ad avere con ciascuno di loro e tra tutti noi i rapporti umani di sempre, dimostrando di essere una comunità matura, nella quale ognuno di noi esprime l’amore per il proprio paese nel modo che ritiene più opportuno.

Le elezioni passeranno, ma noi sorrentini rimaniamo.

About Salvatore Foggiano

Classe '77 di Sorrento, professione insegnante di scuola dell’Infanzia e Primaria. Su Sorrento Post mi occupo di cultura, di ricerca di personaggi nati o vissuti a Sorrento ed in Penisola Sorrentina e di cronaca. I miei interessi sono la storia religiosa e della Chiesa, il volontariato con l’Azione Cattolica, la TV e poi c’è l’amore viscerale per il Napoli.

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