È davvero possibile realizzare i sogni che avevamo da bambini?
Beh, prima di leggere il romanzo “la lista dei miei desideri” scritto da Lori Nelson Spielman e edito da Sperling e Kapfer l’anno scorso, sinceramente avrei detto di no, ma adesso, complice, magari, un po’ di voglia di sognare potrei anche rispondere affermativamente.
La trama di questo libro mi ha incuriosito fin dall’inizio, anche se ad essere sincera non pensavo fosse granchè ma poi mi sono piacevolmente ricreduta.
Qui la protagonista è Brett una donna di trentaquattro anni, la quale sembra avere veramente tutto dalla vita: un lavoro nell’azienda di famiglia, un fidanzato e una madre alla quale è legatissima. La morte improvvisa di quest’ultima, getta Brett nella disperazione; sarà stesso la madre, però, a lasciarle un modo insolito e affettuoso per superare il dolore.
Dopo lo sconcerto iniziale di essere stata tagliata fuori dall’azienda, Brett scopre che ella le ha lasciato una lista dei desideri che la stessa Brett aveva scritto quando aveva solo 14 anni. Seguirà le istruzioni scrupolosamente e in poco tempo questa lista scritta anni fa e recuperata dalla madre sarà in grado di cambiarle la vita.
Il messaggio che io personalmente ho colto è che non bisogna mai smettere di credere nei propri sogni, anche quando come in questo caso possono apparire un po’ troppo da favola. Inoltre la protagonista riesce a comprendere quali sono realmente i suoi desideri è capirà anche che se non si può mai avere la certezza di realizzarli è fondamentale (almeno) non smettere mai lottare per realizzarli e questo a mio avviso è un messaggio bellissimo e molto importante, perché molte volte vuoi per sfiducia, vuoi per oggettivi e\o difficoltà sono in tanti a rinunciare ai propri ai propri sogni e aspettative per accontentarsi di una vita che non dà loro alcuna soddisfazione.
Questo romanzo, come dicevo si è rivelato davvero molto carino e perfetto anche per l’Estate perché nonostante l’evento drammatico non è una scrittura pesante, è un romanzo che si legge con piacere tra una lacrima e un sorriso.