NAPOLI. Il deposito dell’Eav ad Agnano è quasi spettrale, somiglia ad una discarica, immondizia, tanti, troppi mezzi guasti, abbandonati e mai riparati per mancanza di pezzi di ricambio. Lì dentro si trova di tutto, anche gli autobus grigi che fino a qualche anno fa l’Eav concedeva alla Cooperativa Tasso per il servizio turistico nella nostra Sorrento.
Tra i tanti autobus dimenticati, in quel deposito si trova anche un “bus super tecnologico”, attrezzato con un collegamento a banda larga, che permetteva di dialogare con le sedi territoriali dell’urp e strumentazioni di alta tecnologia, video ed informatiche.
L’operazione, di dubbio profitto per l’azienda pubblica, fu fortemente voluta da vari esponenti politici regionali e dall’amministratore dell’Eav nominato dal presidente della giunta regionale Stefano Caldoro. In particolare essa risale a circa cinque anni fa e costò oltre centomila euro. Peccato però che il bus blu sia fermo in deposito dopo nemmeno due o tre giri nella sua carriera.
Ma non è tutto. Non solo pullman a pezzi e sprechi intollerabili, ma anche tanti, tantissimi disservizi. Da questo deposito, infatti, dovrebbero uscire ogni giorno circa 50-60 autobus, ma quando va bene riescono ad uscirne 15. Tutto ciò si traduce in attese snervanti alle fermate per i pendolari, condizioni di viaggio indegne e sovraffollamento a bordo dei mezzi, che nei mesi estivi è una vera è propria piaga, senza dimenticare le ricadute negative dal punto di vista della pubblicità per la Campania.
Nonostante siano almeno due anni che il presidente Caldoro annuncia lo stanziamento di oltre 10 milioni di euro per un piano di manutenzione straordinaria in tale settore, al giorno d’oggi non si sono visti ancora nemmeno un euro e lo slogan impresso sull’autobus blu, “Con la Regione, L’Europa a casa tua”, ha solo il sapore amaro dell’ennesima beffa a danno dei cittadini e dei contribuenti.