Il motoraduno delle celebri Harley Davidson diventa terreno per l’ennesimo scontro politico. Il caso è sollevato da Rosario Fiorentino, capogruppo del partito di minoranza“Insieme per Sorrento”, che, oggi affida a Facebook, una considerazione sulla manifestazione che, da tre giorni, ha portato centinaia di “due ruote” a scorrazzare lungo le strade della costiera sorrentina: “Quando ci stavamo noi (Fiorentino si riferisce all’amministrazione dove lui era vicesindaco, ndr), le domeniche erano ecologiche, con ordinanze che vietavano tutti i veicoli. Oggi, in dispregio alle più elementari norme in materia di tutela dei centri urbani di città turistiche come Sorrento, si promuovono e si finanziano manifestazioni rumorose e che producono solo disservizi e lamentele dagli ospiti che sono presenti in zona. Ma come si fa?”. Il riferimento è all’inconfondibile “ruggito” dei motori delle Harley che, specie in accelerazione, crea non pochi fastidi acustici. Ma, d’altro canto, la difesa dell’amministrazione comunale è legata proprio alla “ratio” che è alla base dell’evento, che avrebbe portato in città un migliaio di appassionati del genere (segmento turistico di qualità), generando un indotto economico non di poco conto.

Rosario Fiorentino (Insieme per Sorrento)