META. Sono passati poco più di 100 giorni dall’insediamento del giovane sindaco di Meta, Giuseppe Tito, e già si iniziano a stilare i primi bilanci circa i provvedimenti adottati dalla nuova giunta comunale. Considerando che il programma elettorale di Tito è ambizioso e che l’operato di un sindaco si giudica nei risultati conseguiti nell’arco dell’intero mandato di cinque anni, è comunque importante analizzare che in poco più di tre mesi, le disposizioni adottate sono molte ed alcuni punti del programma sembrano essere stati realizzati in pochi giorni senza molte difficoltà.
Tra questi sicuramente il rinnovo della convenzione e della compartecipazione per l’asilo nido di “Montemare” e il rinnovo del contratto di locazione per gli immobili comunali che ospitano il Poliambulatorio di Via del Lauro. Punti che durante la campagna elettorale furono oggetto di attacchi e scontri con i componenti della lista dell’Arch. Viggiano.
I provvedimenti che però hanno caratterizzato maggiormente l’inizio della nuova amministrazione sono stati quelli relativi alla sicurezza, come la celebre ordinanza “Anti-Cafoni” e quella “contro il bivacco” sulle spiagge nel giorno di ferragosto, con la realizzazione di un sistema di video-sorveglianza capillare sul territorio e il rafforzamento delle forze dell’ordine. Disposizioni che hanno valso al sindaco di Meta una consistente visibilità mediatica anche fuori dai confini del piccolo comune metese e della stessa Penisola Sorrentina.
Già dai primi giorni del suo mandato, Tito ha cercato di dare un forte segnale alla popolazione, procedendo ad un restyling dell’arredo urbano e della segnaletica stradale orizzontale che, seppur non producono un vantaggio alla popolazione dal punto di vista materiale, sicuramente offrono al paese costiero un’immagine più pulita e fresca, soprattutto considerando la sua vocazione turistica.
Quest’ultimo punto è quello su cui la giunta ha dato una particolare attenzione. Basti pensare all’introduzione dell’Info Point nei pressi della Basilica di Meta, la realizzazione delle “Passeggiate metesi” (un percorso pensato per i turisti) e l’approvazione del piano di recupero del centro storico.