Sulla vicenda delle bollette-pazze, relative ad un recupero di “partite pregresse ante-2012” (manovra votata anche da tanti sindaci dei territori serviti Gori), la Gestione Commissariale dell’Ente d’Ambito Sarnese Vesuviano ha avviato un confronto istituzionale con la Regione Campania e con l’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico (AEEGSI) ed ha istituito un tavolo tecnico per approfondire le segnalazioni e le osservazioni trasmesse da diversi Sindaci dell’ATO 3 Campania.
Il Commissario straordinario ha quindi deciso di prorogare di 30 giorni la durata dei lavori e contestualmente ha richiesto a GORI di differire al 28 dicembre 2014 la riscossione delle fatture. Richiesta che GORI ha accolto.
