Oggi parliamo di un altro personaggio nato a Sorrento che è Giuseppe Guardati.
Apparteneva alla famiglia dei patrizi sorrentini dei Guardati che facevano parte del sedile di Porta.
Nacque a Sorrento il 27 Febbraio del 1765 e dopo aver compiuto i primi studi regolari,venne avviato alla vita monastica diventando benedettino di San Severino;di grande cultura divenne ben presto professore universitario,ma oggi lo ricordiamo soprattutto perché è un martire della Repubblica Napoletana.
Quando, infatti, nella città partenopea, ci fu la rivolta dei lazzari contro la capitolazione a favore dell’esercito francese che conquistarono il potere e proclamarono la “Repubblica Napolitana” (non napoletana) per alcuni mesi che era gestita da un comitato ristretto, egli era con loro e quando i Borboni riuscirono a recuperare il trono, iniziarono a condannare a morte molti di coloro che avevano appoggiato la rivolta.
Tra questi c’era Guardati il quale si era impegnato molto a favore dei lazzari ma più in generale del popolo e per questo condannato al patibolo a Piazza Mercato. Fu giustiziato il 13 Novembre 1799.