Il Giro d’Italia è una grande festa anche per chi non ama il ciclismo.
Il 15 Maggio 2014 si è svolta la tappa Sassano – Montecassino che ha visto il passaggio della carovana rosa a Nocera Inferiore.
Mentre la folla festeggiava, come da consuetudine, il passaggio degli atleti con applausi ed incoraggiamenti, dalla folla di ciclisti si distingue chiaramente un urlo: “terroni”!
Ecco il video. Al minuto 1.02 la scena con l’urlo del ciclista.
La folla è “freddata” dall’urlo del tutto fuori luogo del ciclista. Quello stesso urlo mi rende fiero, da Terrone, delle mie origini. Della mia provenienza da un territorio dove si vive con gioia anche il passaggio di un ciclista rozzo, senza educazione e che, evidentemente, spreca fiato utile per dimostrare la propria ignoranza.
Aggiornamento: L’atleta è venuto allo scoperto. Si tratta di Valerio Agnoli, ciclista del team Astana.
Agnoli ha ammesso di aver urlato “terroni”, ma non per disprezzo verso la popolazione, ma come sfottò ai propri compagni.
Agnoni ha risposto direttamente su Facebook:
Finita la gara mi sono ritrovato a leggere tutti i commenti di oggi alla storia del “terrone”. Essendo io terrone e ribadisco fiero, in gruppo soprannominato “terrun”, orgoglioso, perché indica le mie origini, i luoghi geografici dove sono nato, la mia terra, mi è dispiaciuto leggere tutte le offese gratuite che ho ricevuto, commenti anche molto forti e pesanti riferito alla morte di mia FIGLIA e ME stesso. Chiedo adesso scusa a tutte le persone che si sono sentite offese, ma mi impegno a rispondere personalmente con messaggio diretto a tutti quelli che mi hanno scritto. Se qualcuno ha ancora qualche cosa da dirmi mi scriva privatamente.