Il Sorrento calcio non paga il “fitto” del campo Italia (4500 euro mensili) e l’amministrazine comunale minaccia la chiusura dell’impianto.
Un tira-e-molla che va avanti da qualche giorno, e che si arricchisce, nelle ultime ore, della dichiarazione del direttore generale del club rossonero, Diodato Scala (nonchè detentore del 3 per cento delle quote societarie), che si difende dalle colonne del portale SoloSorrento.it: “Ho bussato a diverse porte ma nessuno mi ha dato mai una mano – si legge nell’intervista realizzata al dg da Roberto Fiorentino -. Anche il Comune non sembra essere dalla nostra parte, considerate le alte cifre che chiede per il fitto. Mi sembra che ci sia qualcosa di pilotato contro di noi”.
Da inizio stagione agonistica, il Comune di Sorrento ha acquisito la gestione diretta del campo Italia, stabilendo un “tariffario” per le attività della società di “casa”. Il Sorrento, principale beneficiario, dovrebbe pagare 4500 euro al mese anticipati.