Filosofia Vegana

Alla scoperta della filosofia vegana

Per parlare correttamente del veganismo è necessario dire che bisogna fare una distinzione tra veganismo etico, che è una vera e propria scuola filosofica e il veganismo alimentare che è chiamato tecnicamente vegetalismo.

Il veganismo etico è una  filosofia elaborata nel 1944 da Donald Watson e Elsie Shrigley i quali fondarono la Vegan society per meglio propugnarla.

Watson e Shirgley affermavano che un uomo deve vivere  impostando la propria vita sul rifiuto a partecipare ad ogni forma di sfruttamento degli animali e quindi anche a livello alimentare non si dovevano utilizzare i latticini e le uova.

Nel corso degli anni il veganismo ha subito un’elaborazione più precisa grazie a Gary Francione, attivista per i diritti animali, che gli ha dato più solida base che è quella della non violenza; in pratica, egli affermava che il vegano vuole evitare in modo cosciente l’uccisione di ogni animale.

In questo modo il vegano si pone come uomo-guida per il cambiamento del mondo, arrivando ad un mondo senza guerra. Infatti, per i vegani c’è una lunga catena che collega l’uccisione degli animali all’uccisione dell’uomo e alla guerra.

Questo perché essi affermano che il consumo di carne per alimentarsi è aumentato di 45 volte  in cinquant’anni, con una tendenza a crescere più o meno stabile. Ciò porta a far alimentare bovini e suini con cereali in modo maggiore del passato e ancora questo porta ad un consumo di prodotti agricoli che vengono sottratti alla collettività umana e animale.

Detto in parole povere la fame nel mondo potrebbe diminuire se  non ci fosse questo consumo di tipo industriale di cereali.

Il problema è che tale visione della vita, in sé rispettabilissima, viene, come detto sopra, confusa con il veganismo dietetico. Ciò ha comportato che negli ultimi anni si è spostato il discorso solo ed esclusivamente sulle questioni alimentari, creando delle vere e proprie crociate da parte di alcuni medici che ne sconsigliano fortemente l’applicazione in quanto non adatta a bambini ed anziani. Altri ne propugnano i vantaggi per la salute, impedendo lo sviluppo di un discorso sul terreno filosofico, in particolare nel campo etico.

La filosofia vegana è identificata più precisamente con la ricerca di comportamenti giusti e che ha una tradizione antichissima che parte da Platone, fino ad arrivare a Tommaso D’Aquino e Montaigne.

Per concludere voglio aggiungere una considerazione personale: visto che il veganismo è una filosofia, ciascun uomo può scegliere di abbracciarla e viverla ed in modo altrettanto legittimo può criticarla. Ciò che, però, a me sembra è che oggi sia diventata una moda e, quindi, essere vegani è “in“.

Reputo che questo sia assurdo e molto triste: veder ridotto un pensiero ad un oggetto di dibattito all’interno del mondo della moda.

About Salvatore Foggiano

Classe '77 di Sorrento, professione insegnante di scuola dell’Infanzia e Primaria. Su Sorrento Post mi occupo di cultura, di ricerca di personaggi nati o vissuti a Sorrento ed in Penisola Sorrentina e di cronaca. I miei interessi sono la storia religiosa e della Chiesa, il volontariato con l’Azione Cattolica, la TV e poi c’è l’amore viscerale per il Napoli.

Check Also

Faito DOC Festival 2016 - Andrea Buonocore

Il monte Faito si trasforma in villaggio multiculturale in occasione del Faito DOC Festival

Un calendario ricco di proiezioni, ma non solo. Sono, infatti, previsti eventi culturali, escursioni ed attività collaterali quali il “Faito Giovani 2016” ed il “Faito DOC Camp”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *