Si sono rimboccati le maniche per porre rimedio all’inciviltà di qualche loro concittadino. Con buona volontà, e coi loro mezzi di lavoro, hanno ristabilito decoro e pulizia al luogo dove vivono, e che amano profondamente.
Ieri, il titolare di una impresa del territorio e un operaio, immigrato romeno, hanno ripulito uno dei tornanti di via Nastro Verde, il cui ciglio della strada era diventato una discarica a cielo aperto, tra pneumatici seppelliti nel terreno e cumuli di pattume lanciati oltre il guardrail.
I due hanno riempito giganteschi sacchi neri di rifiuti speciali, depositandoli sul loro furgoncino. Furgoncino diretto al primo centro di raccolta di rifiuti.
Un vero esempio di cittadinanza attiva: dove non arriva il “pubblico”, interviene il “privato” a porre rimedio all’inciviltà dei “privati”. Con buona volontà e amore per la propria terra.