SORRENTO. Il problema degli sfratti ha assunto in tutta la ex Provincia di Napoli i connotati di una vera e propria emergenza. Un dramma per tantissime famiglie che a causa della crisi economica hanno visto progressivamente ridursi i propri redditi ed inevitabilmente ciò ha determinato l’impossibilità per alcune di esse di far fronte alle spese di fitto, correndo il rischio di incorrere alla sfratto esecutivo per morosità.
Al fine di alleviare le vergognose conseguenze di ciò, il Governo nazionale e la Regione Campania hanno stanziato delle ingenti somme da destinare ai comuni della “provincia” ad alta tensione abitativa. Tra questi sono stati individuati anche alcuni comuni della Penisola Sorrentina come: Sorrento, Piano di Sorrento, Massa Lubrense e Vico Equense.
In sostanza si tratta di 4,7milioni di euro, 2 stanziati dalla Regione Campania e i restanti 2,7 dallo stato. Il sostegno va da 3mila a 6mila € all’anno per coloro che non hanno più potuto pagare il canone di locazione e che ora rischiano di restare privi di un tetto a causa di una improvvisa riduzione del reddito.
Per poter accedere ai fondi, i richiedenti devono essere in una delle seguenti condizioni: un reddito inferiore a 35mila €, essere sotto sfratto per morosità, aver perso il lavoro per licenziamento o aver subito una drastica riduzione dell’orario di lavoro, essere in cassa integrazione ordinaria o straordinaria, essere gravemente malati, aver subito il decesso di un componente del nucleo familiare che abbia determinato una contrazione del reddito o aver patito un grave infortunio.
In ogni caso, a parità di punteggio, la priorità sarà data agli ultrasessantenni, invalidi per almeno il 74% e ai minori.