Durante queste feste natalizie si sono verificati in tutta la penisola sorrentina numerosi furti ad opera di una misteriosa banda di malviventi di cui non si conosce l’origine, ma che ha terrorizzato il territorio con diversi colpi messi a segno nei vari comuni.
Necessario è stato anche l’intervento della scientifica che ha confermato l’ipotesi delle forze dell’ordine: si tratta di malavita altamente specializzata, in quanto i furti sono stati realizzati con grandissima destrezza e senza lasciare alcuna traccia rilevante che possa aiutare la polizia a scovare il gruppo di malviventi.
Circostanza particolare è che i furti sono compiuti quasi sempre in presenza degli inquilini nell’abitazione, per questo, tra le tante ricostruzioni, si ipotizza anche l’uso di gas soporiferi in grado di sedare gli ignari malcapitati.
Non tutti i colpi però sono andati a buon fine. A Piano di Sorrento il furto è stato sventato da uno degli abitanti dell’appartamento il quale, sentito i rumori e le strane presenze in casa, ha messo in fuga il ladro che per scappare si è lanciato dalla finestra con l’aiuto di un complice all’esterno dell’abitato.
Anche a Meta il furto è stato sventato grazie all’arrivo improvviso dei proprietari che ha determinato la precipitosa fuga dei malviventi e di una coppia sospetta che si trovava in prossimità della porta d’ingrasso dell’abitazione.
Mentre a Sorrento e Sant’Agnello i malviventi hanno trafugato un ingente bottino. In particolare in quest’ultimo comune i malviventi sono riusciti a portarsi via un’antica collezione di gioielli borbonici del valore di oltre 50mila €. Altri futi invece hanno interessato nelle stesse ore la zone dei Colli di Fontenelle.
A Sorrento un colpo è stato realizzato in pieno centro storico. Qui è stato svaligiato un negozio in piena notte, dove i ladri sono riusciti a portare via un bottino di oltre 2600 € tra merce e banconote.