Eav bus: sarà finalmente risanamento?
Le sorti di pendolari e turisti della Penisola Sorrentina sono strettamente legati a quelle della Eav bus, società che gestisce gli spostamenti su rotaia da Napoli a Sorrento.
Precedentemente era la Circumvesuviana a gestire il servizio. Sottoposta a procedimento fallimentare è stata rimpiazzata dalla Eav bus che, nelle intenzioni doveva essere una nuova Società con una nuova gestione ed un nuovo modus operandi, ma che, in realtà, ha visto nuovi dirigenti e poco più.
Perché anche l’Eav bus ha rischiato il fallimento? Le ragioni sono rintracciabili nel recente piano industriale realizzato dal commissario Pietro Voci. Si intuisce, infatti, che era prassi consolidata accreditare in busta paga gli straordinari ai dipendenti dell’Eav anche quando non era necessario il prolungamento dell’orario lavorativo. Allo stesso modo venivano attribuiti premi aziendali indiscriminatamente anche quando gli obiettivi non venivano raggiunti.
Salta, quindi, all’occhio un modus operandi destinato a creare scompensi all’interno del bilancio. Dal piano industriale veniamo a conoscenza anche del fatto che l’Eav bus dispone di un patrimonio immobiliare che sia aggira intorno ai 51 milioni di euro. Quasi tutti gli immobili sono situati all’interno delle stazioni o nelle vicinanze di esse e consistono in locali commerciali ed appartamenti. Il commissario Voci ha previsto la concessione in affitto di parte del patrimonio immobiliare in modo da rendere gli stessi una voce attiva e non passiva nel bilancio societario. Per l’attribuzione degli immobili verrà data la precedenza ai dipendenti della società e, successivamente, si procederà ad un bando pubblico che prevede l’aggiudicazione dell’immobile in affitto al miglior offerente.
E’ dei giorni scorsi la notizia che i ministeri dell’Economia e dei Trasporti hanno dato il via libera ad un finanziamento di 50 milioni di euro per il risanamento dei conti dell’Eav bus. Un primo importante risultato ottenuto dalla validità del piano industriale che lascia ben sperare per un futuro in attivo della società dei trasporti vesuviani.