Si apre il 6 Agosto a Sorrento la Mostra di Pittura del Maestro Umberto Simone e di Simona Simone
Dopo una prima esposizione che li vide assieme già venticinque anni fa, padre e figlia, allora solo quindicenne, vestiranno con le loro tele le sale della Chiesa dell’Addolorata, nel cuore di Sorrento.
Quelle del Maestro Simone, già docente di Discipline Geometriche ed Architettoniche presso lo storico Istituto Statale d’Arte sorrentino, sono opere di bellezza e qualità assolute, degne della più illustre e famosa storia artistica italiana. Paesaggi sorrentini e nature morte calcano le tele dipinte ad olio con estrema delicatezza e con energico talento; Umberto Simone, pittore e scultore, indaga e venera la natura, lasciando al suo istinto critico / iperrealista il compito di innalzarla ad opera d’arte. Luci ed ombre penetrano la materia, avvolgono la realtà, creando l’illusione di toccare quasi con mano ciò che invece ha preso forma solo nella mente dell’artista e sulla sua tela.
Simona Simone, docente di Lettere e Storia dell’Arte, cammina fin da piccola accanto al padre e lo accompagna in diverse opere scultoree, pur prediligendo fra tutti il linguaggio artistico della cosiddetta Nona Arte: il Fumetto. Le opere in mostra sono infatti prettamente incentrate sul segno e sul disegno, prima ancora che sul colore; tra oli su tele e matite e acquerelli su carta, la Simone viaggia tra cavalli alati e donne di “metaforica” bellezza, tra Dylan Dog e le ispirazioni dettate dalla musica di Radio Yacht e Lunare Project (dai cui brani ogni opera prende il proprio titolo).