Sorrento – Gli studenti del Polispecialistico San Paolo di Sorrento impegnati nella prima esperienza all’Hilton Sorrento Palace.
Coniugare gli studi professionali con l’esperienza lavorativa, per trasferire nell’impiego alberghiero le competenza acquisite durante le ore di scuola. E’ questo l’obiettivo di «Alternanza Scuola-Lavoro», il progetto varato dall’Istituto Polispecialistico «San Paolo» di Sorrento (diretto dalla professoressa Rosa Cirillo) e dal partner Hotel «Hilton Sorrento Palace» (guidato dal manager Paolo Pedrazzini) per offrire agli studenti delle classi Quarta e Quinta con indirizzo tecnico ai Servizi turistici, la possibilità di un inserimento «soft» nel mondo del lavoro.
Inserimento supervisionato dai docenti Rosario Pocobelli, Maristella Alberino e Salvatore Gandolfo per l’Istituto San Paolo, e da Daniela Somma e Angela Apreda per l’albergo Hilton, che hanno subito proiettato gli studenti in una «dimensione aziendale» del progetto.
Decisamente interessante il «Welcome day», che si è aperto con un excursus storico del brand Hilton. Gli allievi del «San Paolo» sono stati guidati nella visita di tutti gli ambienti dell’Hilton Sorrento Palace, dall’elegante vip-lounge bar agli spazi di back-office, essenziali per il corretto funzionamento della struttura; dal deposito delle merci in arrivo allo spogliatoio del personale, dalle cucine agli uffici commerciali.
Nei prossimi mesi gli alunni, divisi in micro-gruppi, svolgeranno lo stage alternandosi in tutti gli ambiti, in maniera da acquisire la mentalità e la formazione alla flessibilità delle competenze, concetto richiamato anche da Gianmario Russo, patron del principale centro congressuale dell’Italia Meridionale.
«Il progetto Alternanza Scuola-Lavoro – spiegano i docenti – è l’esperienza che più caratterizza e meglio qualifica l’indirizzo professionale servizi commerciali nell’ambito dell’Istituto Professionale San Paolo di Sorrento. Gli studenti, in questo modo, entrano in contatto diretto col mondo del lavoro e hanno così modo di trasferire le conoscenze acquisite nel corso di studi in un’esperienza concreta in cui l’osservazione di buone pratiche aziendali si fonda con l’azione svolta in prima persona, costantemente monitorata e assistita da docenti e tutor».