Il tribunale di Sorrento non è più operativo dal 24 novembre scorso. Con il decreto 326, elaborato il 21 novembre, il presidente del tribunale di Torre Annunziata (il cui territorio di competenza comprende anche l’area sorrentina) ha, infatti, stabilito le modalità per gestire i carichi di lavoro durante la fase del trasferimento delle sezioni distaccate alla sede centrale del palazzo di giustizia oplontino. Trasferimento già iniziato. Più specificamente, da lunedì scorso, fino al 6 dicembre, sono sospese le attività di cancelleria, le udienze e sono chiusi gli uffici al pubblico nelle sezioni distaccate di Castellammare di Stabia, Sorrento e Torre del Greco. Le singole udienze sono rinviate d’ufficio secondo una modalità a scaglioni. Con un precedente ordine di servizio, il personale amministrativo è già stato assegnato alla sede centrale di Torre Annunziata. Sostanzialmente si attua anche a Sorrento il disegno, tanto contestato, della riforma sulla soppressione delle sedi minori di giustizia. Riforma che ha tagliato duecentoventi tribunali italiani, senza tenere alcun conto della specificità delle sedi di giustizia.

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