Caso Moro: 35 anni dopo un’inchiesta ancora aperta
Testimonianze esclusive e documenti inediti per tornare ad analizzare, trentacinque anni dopo, la dinamica dei 55 giorni di prigionia di Aldo Moro. Lunedì pomeriggio, nello scenario del teatro Sant’Antonino di Sorrento, sul sagrato della Chiesa cattedrale, Ferdinando Imposimato, giudice istruttore del caso-Moro, su cui non ha mai smesso di indagare, presenta il suo nuovo libro «I 55 giorni che hanno cambiato l’Italia».
Con l’autore, interverranno Antonio Esposito, presidente della Seconda sezione penale della corte di Cassazione, Donato Ceglie, sostituto Procuratore generale di Napoli, Rosario Fiorentino, presidente della Commissione trasparenza del Comune di Sorrento, e Andrea Cinquegrani, direttore de «La voce delle voci».
L’incontro, coordinato dall’avvocato Raffaele Ferraro e introdotto dalla giornalista Rita Pennarola, sarà preceduto dal saluto dei rappresentanti delle associazioni anticamorra e culturali che hanno promosso l’evento.
Attraverso il nuovo lavoro di Imposimato, sarà possibile ricevere risposte diverse dalla versione ufficiale dei fatti, sulle zone d’ombra che, ancora oggi, trentacinque anni dopo, si «addensano» sul rapimento e sul delitto di Aldo Moro. Proprio l’agghiacciante scenario del sequestro è ricostruito dal giudice, fornendo documenti inediti, testimonianze esclusive e rivelazioni «scottanti».