Sarà sicuramente abituata ad altri palcoscenici, eppure domani la “gente dello Stretto” gremirà in ogni ordine di posto lo stadio “San Filippo” di Messina, per spingere i padroni di casa verso la conquista della matematica certezza della partecipazione alla prossima Lega pro unica. Dall’altra parte, un Sorrento agguerrito, che cercherà, con tutti i mezzi a disposizione, di portare a casa un risultato utile, per continuare a sperare nell’impresa. I rossoneri, infatti, sono ad un punto dalla posizione utile che garantisce la salvezza diretta, e, contestualmente, la permanenza tra i professionisti.
Partita che ha riservato un prologo particolarmente polemico, per la designazione di un arbitro di Lamezia Terme e di un assistente di Chieti, due città in lotta col Sorrento per l’obiettivo-salvezza. Questo il comunicato diffuso, nei giorni scorsi, dal club costiero: “Il Sorrento calcio srl, pur ribadendo piena fiducia nell’operato della classe arbitrale e degli organi preposti, esprime perplessità sulla designazione di un arbitro e un guardalinee di due città le cui squadre sono in lotta aperta per la salvezza diretta, proprio con il Sorrento”.