Poco fuori il centro di Sorrento e precisamente in località “Capo di Sorrento” sorge un sito archeologico e naturalistico di notevole importanza a livello non solo regionale ma anche nazionale, denominato “I bagni della Regina Giovanna – ruderi Pollio Felice” perché si narra che in questo luogo la sovrana dei d’Angiò trascorresse le sue vacanze e alcuni “storici” sostengono anche che tali momenti di relax erano all’insegna del ludibrio con amanti che poi venivano gettati in mare, anche se la storia di quest’ultimi sembra più leggenda che verità, chissà.
Per arrivarci, dalla strada principale, ci si deve incamminare per una stradina abbastanza stretta che è già parte del complesso ed è qui che si trovano diverse tipologie di alberi, alcuni fra loro certamente secolari, come per esempio gli ulivi.
Arrivati giù, al fondo della strada troviamo i resti di una villa romana denominata Villa di Pollio Felice datata I secolo a.c.
La costruzione è tipica delle ville romane come ci è stato spiegate a scuola o visto su libri: una parte era la villa immersa nel verde della vegetazione e l’altra era la parte “Domus marittima”, la villa era anche dotata di quattro cisternoni, di finestre larghe per godere del panorama e di un porticciolo.
Tutto intorno oggi è una splendida insenatura dove si può ammirare una veduta fantastica del golfo di Napoli, di Sorrento, dell’isola di Capri.
Alla “Regina Giovanna, naturalmente, l’acqua è splendida e con un po’ di attenzione si può scendere dagli scogli a mare e fare delle nuotate rilassanti.