E’ il pomeriggio del 02 Maggio. A Piano di Sorrento, in un appartamento al piano terra, una signora ha lasciato il balcone aperto per far circolare un po’ l’aria.
La signora è sola in casa, intenta nelle faccende domestiche, e non pensa minimamente che dalla finestra lasciata sempre aperta, questa volta possa entrare il pericolo.
Si muove distratta tra un letto da riassettare ed un divano da sistemare. Entra in cucina e si trova di fronte uno sconosciuto. Presa dallo stupore, riesce a mantenere una lucidità apprezzabile. Chiede allo sconosciuto il motivo della sua presenza in cucina. L’uomo si da immediatamente alla fuga, per fortuna, senza recare danni a persone o cose.
La donna, ridestatasi dallo shock si guarda intorno e nota che il portafogli, lasciato sul tavolo della cucina, è sparito.
Immediata la telefonata ai Carabinieri che, prontamente, hanno allertato i colleghi in pattuglia a Piano di Sorrento.
Immediato il via alle operazioni di controllo. La gazzella dei Carabinieri si è diretta, senza indugio, presso la locale stazione dell’EAV (ex Circumvesuviana) e, dopo una lunga ed attenta perlustrazione, è riuscita a catturare il malvivente nel disperato tentativo di nascondersi.
La refurtiva è stata riconsegnata alla signora alla quale resta, comunque, l’amara constatazione che poteva finire in modo peggiore.
Oltre al danno materiale, al quale in questo caso è stato posto rimedio, ci sono conseguenze ben più gravi in questi atti di violazione della proprietà privata. Soprattutto quando si tratta della violazione dell’intimità famigliare.